Archivi reali e immaginari tra Italia e America Latina

Le ricerche nell’ambito del NECLIT sono informate da un’idea di contemporaneo che non riguarda una categoria cronologia o un inquadramento sinottico della letteratura, ma piuttosto un approccio critico-teorico che vede nell’opera un montaggio dialettico di tempi, un flusso in costante movimento di pensieri e linguaggi, a prescindere dal periodo di produzione dell’oggetto considerato. Si vuole così privilegiare un metodo di analisi che punti alla messa in discussione di una visione storicistica, tassonomica e assertiva dei testi, potenzializando al contempo i loro momenti di discontinuità, shock, fratture. In questo modo, lo spazio letterario è visto in apertura e dialogo con statuti di temporalità differenti e, simultaneamente, in controluce rispetto alla sua epoca. I riferimenti teorici che orientano le ricerche e l’interazione tra i vari studiosi vanno, fra gli altri, da Nietzsche a Benjamin, da Blanchot a Foucault, da Agamben a Didi-Huberman. È in quest’ottica che sono lavorati, spesso in una prospettiva comparata, alcune opere, autori e movimenti della letteratura italiana.